Banner di INNrete
ItalianoIngleseLingue
Home | Ricerca aziende
IT - Informazioni >> Per i consumatori >> Le ricette Toscane >> Dolci
Livello superiore ..
 
Dolci
Pagina: 1 di 6 - Apri: Tutte | Precedente | Successiva | 1 2 3 4 5 6
Castagnaccio
Ingredienti
• 300 gr. di farina di castagne
• 30 gr. di olio extravergine d'oliva
• 50 gr. di pinoli
• 30 gr. di gherigli di noci
• 50 gr. di uva sultanina
• rosmarino fresco
• sale

Preparazione
Mettete a bagno l'uva sultanina in un bicchiere, per poi passare la farina di castagne al setaccio, raccogliendola nel recipiente predisposto. Versate circa 500 g di acqua a poco a poco sulla farina di castagne mescolando il tutto con un cucchiaio di legno. Se avete l'accortezza di versare l'acqua lentamente e di mescolare nello stesso verso con costanza, non si formeranno grumi. Al termine avrete un composto denso, ma tendenzialmente liquido. Scolate l'uva sultanina ormai rinvenuta e mescolatela al composto. Aggiungete l'olio di oliva insieme ad una presa di sale e mescolare bene. Ungere con un po' d'olio la tortiera e versateci dentro il composto. Spargete sulla superficie i pinoli, i gherigli di noci a pezzetti e il rosmarino. Versate infine qualche goccia d'olio sulla superficie. Infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa una mezz'oretta. Fatelo raffreddare prima di servire.
vin santo

Quale vino abbinare?

Tipica preparazione tradizionale toscana cucinata a base di farina di castagne cucinato senza l’aggiunta di zucchero. Le caratteristiche di questo dolce sono: una spiccata aromanticità dovuta al rosmarino, una tendenza amarognola tipica della farina in questione, una notevole persistenza gusto-olfattiva propria dei pinoli, delle noci e dell’uva sultanina. Il vino da proporre in abbinamento dovrà avere una discreta persistenza aromatica nonché una buona intensità olfattiva, una buona morbidezza e non deve essere necessariamente dolce. Infatti, questo piatto si accompagnerà alla perfezione anche con un vino secco o semi dolce.
Nel primo caso proponiamo il tipico “abbinamento per tradizione” con un vino novello. Infatti, il vino novello entra sul mercato proprio durante la stagione delle castagne. Questa “unione” è un’usanza molto consueta in tutta la Toscana.
Nel secondo caso possiamo suggerire un Vin Santo Toscano.

Massimo Castellani
 

Filiera corta
Filiera corta - Powered by InfoCamere SCpA - Laboratorio Sistemi Digitali - help@innrete.net - Credits
 
Valid XHTML 1.0!     Valid CSS!